Giardino dei Folli Villaggio solidale e sostenibile – Cohousing & Aps
Targa Sandro il sognatore

In memoria di Sandro 27 marzo 2025

È trascorso ormai un anno da quando Sandro ci ha lasciati. Abbiamo così voluto dedicare la nostra Sala Comune al nostro Sognatore, a colui che ci ha preso per mano e con pazienza ed entusiasmo ci ha portati fino a questo punto. Grazie alla sua visione di frontiera, già agli inizi degli anni 2000 ha fondato il Gruppo di Acquisto Solidale GasBosco (presso la Parrocchia del Don Bosco di Bologna), siamo così arrivati a parlare di abitare solidale e collaborativo. Era il lontano 2013 quando una manciata di famiglie lo ha sostenuto in questo progetto, fino ad arrivare a noi 15 Folli che ora abitiamo il Sogno.

Era il pomeriggio di mercoledì 27 marzo 2024 quando Sandro ci ha lasciati, qui al Cohousing a casa sua circondato dalle persone che gli hanno voluto bene; la porta era aperta e silenziosamente, con le lacrime agli occhi, siamo andati tutti sul ballatoio fuori dalla porta dell’Anna a dargli il nostro abbraccio e il nostro saluto. Lo sapevamo che prima o poi sarebbe successo, ogni giorno nei nostri momenti di supporto alla famiglia sapevamo che poteva succedere, eravamo pronti… ma poi quando la realtà ti travolge avresti voluto ancora qualche giorno in più! Così siamo rimasti tutti lì ad aiutare, a parlare, a guardare in silenzio verso l’orizzonte, ognuno nei suoi pensieri, a ricordare i vari episodi vissuti con lui.

In questo anno trascorso, il primo senza il nostro fondatore, vedendo salire piano piano dal nulla la nostra Casa Comune, quasi implicitamente ognuno di noi sapeva che quella costruzione doveva portare il suo nome. Ce lo siamo detti in modo informale in piazza e durante le nostre chiacchiere al tavolo. Allora abbiamo deciso come Aps di creare un momento ad hoc proprio durante la commemorazione a un anno dalla sua morte. Abbiamo preparato una targa e senza dirlo ad Anna (per farle una sorpresa) giovedì 27 marzo 2025 abbiamo organizzato una festa di inaugurazione e commemorazione. Solo noi abitanti e i figli di Sandro e Anna con le loro famiglie. Una cosa intima e sentita da tutti. E’ stato proprio un bel momento.

Non sono mancati i canti, le parole di Sandro lette da Anna con molta commozione e di Chiara in nome di tutti i figli, per finire con una bella cena di comunità.

Vi lascio con alcune parole di Sandro

Scritte nel lontano 1991 durante una route di Clan con gli scout del Bologna 2 (ma così attuali anche per noi ora):

La sfida di fondo nella nostra Comunità è il rapporto di stima, di fiducia, di amicizia vera e profonda, di Progetto comune, anche e soprattutto per le differenze che ci sono, anche di età, perchè con queste persone ora voglio spendere parte della mia vita, altrimenti il tempo speso insieme alla lunga stanca, diventa fastidioso, ci irrita.

Ma per confrontarsi, progettare, bisogna avere qualche cosa da dire: non come informazione o nozione o per sentito dire, ma come esperienza o come frutto di una ricerca, di un approfondimento, di uno studio, altrimenti e improvvisazione, è apparenza…

Il nocciolo è la nostra capacità di AMARCI, di spenderci per l’altro, per gli altri, l’AMORE è tanto più totale quanto più è gratuito, disinteressato, testimone e fedele; allora, sembra un paradosso, l’AMORE pieno è quello quando uno dei due è perdente, è sofferente, è debole, è piccolo, è in difficoltà, quindi questo Amore diventa dono totale di sè. Allora l’esperienza del vivere l’Amore va costruita, preparata, imparata con pazienza e fedeltà.

Il TEMPO: inteso come l’attenzione ai ritmi di ciascuno di noi, ogni cosa ha il suo tempo, non sciupiamola; educarci a vivere il Tempo, tutto il Tempo e non lasciarci vivere dal tempo. Vivere il tempo anche quello che si fa difficile, doloroso, ripetitivo; trovare il giusto ritmo per vivere il nostro tempo significa incarnarsi in uno stile di vita aperto al senso esistenziale, capaci di accogliere gli altri e le loro differenze nel nostro tempo come dono e non come contrattempo. Il tempo non è fatto solo di ore e minuti, ma di amore e di volontà.Si ha poco tempo quando si ha poco Amore.

Quando arriviamo a comprendere che il tempo è dono, la vita comincia a respirare aria di festa, tempo di dedicarsi in libertà agli altri, per ringraziare, per sorridere, per camminare adagio adagio per una inedita Avventura. 

E che dire della LIBERTA‘, Libertà è il coraggio di prendere le distanze dalle cose e da se stessi per meglio capirsi e verificare le motivazioni delle nostre scelte. Libertà è il coraggio della gradualità della ricerca.

La Libertà esige la verità, la verità di se stessi, spendere tempo e fatica,  intelligenza per conoscere la realtà della propria persona, il proprio destino, la propria dignità.

Un abbraccio fraterno a tutti e a un ritrovarci felici e migliori di quando siamo partiti!”

GRAZIE SANDRO

Condividi se ti piace!